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Accessibilità

Ogni individuo ha il diritto di godere delle arti

- Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Le porte di Oriente Occidente Dance Festival non sono mai state così aperte!

Da qualche anno il Festival è impegnato in progetti che coinvolgono artiste e artisti con disabilità, per creare insieme spettacoli innovativi, portando avanti un’indagine sulla ricchezza estetica e artistica che la diversità può offrire.

Ma non solo. Oriente Occidente Dance Festival vuole essere una realtà aperta a 360 gradi, rendendo gli eventi il più possibile accessibili a pubblici con disabilità. Insieme al nostro Team Accessibilità lavoriamo per rendere il Festival uno spazio aperto, accogliente e vivibile, nella convinzione che la comunicazione sia il primo passo per costruire relazioni e abbattere barriere.

Una poltrona per due: introduzione agli spettacoli

Grazie al crowdfunding Una poltrona per due a cui molte persone hanno partecipato, organizziamo incontri introduttivi agli spettacoli per aumentare l’accessibilità degli spettacoli.

Presentiamo temi, domande e idee che guidano il lavoro, insieme alle scelte estetiche. Creiamo uno spazio aperto e accessibile, con linguaggio semplice e chiaro, per offrire strumenti utili alla lettura dell’opera e favorire la partecipazione di tutte e tutti.

Gli incontri sono previsti:

  • domenica 6 settembre, ore 19, Teatro Zandonai su NO di La Venidera

  • giovedì 10 settembre, ore 15, Urban Center su Sciucàri di Andrea De Siena e Teatro del Mediterraneo

Per info, iscrizioni, comunicazione di bisogni specifici: booking@orienteoccidente.it

Una poltrona per due: biglietti sospesi

Le barriere sono anche economiche. Per questo, grazie alla raccolta fondi della comunità, vogliamo promuovere l’accesso di chi rischia di restare escluso. Alcuni “biglietti sospesi” sono disponibili al nostro box office: biglietti già pagati, lasciati a disposizione di chi altrimenti non potrebbe partecipare.

Un festival da vivere insieme

Ogni anno ci guidano tre azioni: orientarsi all'interno del programma e degli spazi del Festival; permettere a tutte e tutti di scegliere in modo consapevole l'esperienza più adatta alle proprie esigenze; impegnarci affinché chi sceglie di trascorrere del tempo al Festival possa vivere un'esperienza positiva.

Orientarsi
Vivere la città di Rovereto

Rovereto è una città piccola, è facile orientarsi e muoversi al suo interno. Il centro ha poco traffico e poche automobili. I marciapiedi sono dotati di rampe per carrozzine. Rovereto è una città adatta all’accessibilità. Tuttavia, è bene fare attenzione:

  • alcune strade sono in salita

  • alcuni marciapiedi possono diventare scivolosi quando piove

  • nel centro storico ci sono vie con pavimentazione irregolare in pietra.

Mappatura degli spazi e cartelli di way-finding

Per ogni venue di spettacolo è stato realizzato un access rider comprensivo di descrizioni dettagliate sull’accessibilità fisica del luogo. Abbiamo inoltre reso più navigabili gli spazi formulando dei cartelli ad hoc e con tecniche specifiche.

Clicca qui per maggiori informazioni sul Teatro Zandonai

Clicca qui per maggiori informazioni su Oriente Occidente Studio

Clicca qui per maggiori informazioni sul Mart

Clicca qui per maggiori informazioni sul Muse

Clicca qui per maggiori informazioni su Smartlab

Clicca qui per maggiori informazioni su Urban City

Clicca qui per maggiori informazioni su Piazza Erbe

Clicca qui per maggiori informazioni su Piazza Caduti sul Lavoro

Audio-descrizioni delle venue

Sono disponibili audio-descrizioni della Sala Conferenze Mart e Smart Lab per persone cieche e ipovedenti e per chiunque preferisca l’ascolto alla lettura.

Team accessibilità in accoglienza | ph Monia Pavoni

Avere un’esperienza positiva
Spazi di decompressione sensoriale

Gli spazi di decompressione sensoriale sono zone di riposo, utili allo scarico di energia che a volte vivere l’esperienza teatrale può provocare. Sono zone appartate, comode, accoglienti, dove verranno distribuiti tappi antirumore e dove chi ne sente necessità potrà trovare uno spazio sicuro e adibito alla decompressione emotiva e sensoriale.
Nascono per lo più per persone con autismo e/o neurodivergenze, ma possono essere utili a chiunque abbia voglia di un tempo in uno spazio sicuro e appartato.

Troverai spazi di decompressione sensoriale nei nostri teatri e luoghi di spettacolo.

Servizio di interpretariato LIS e staff segnante

Il discorso inaugurale ed il discorso di chiusura del Festival saranno tradotti in LIS (Lingua dei Segni Italiana), e grazie alla collaborazione con ENS Trento sarà presente dello staff segnante.

Scegliere
Mappatura dei contenuti sensibili (trigger warning)

Per ogni spettacolo sono analizzati e segnalati tutti gli elementi che potrebbero recare disagio. Tutte le informazioni nelle pagine degli spettacoli, sezione accessibilità.

Per informazioni dettagliate sui trigger warning, contattare la mail accessibilita@orienteoccidente.it   

Subpac

I Subpac sono degli innovativi strumenti audio – tattili, da indossare come degli zaini, che vibrano al ritmo della musica. Ci sarà la possibilità di usare e provare i Subpac: le persone della comunità sorda o con disabilità avranno la priorità sull’utilizzo, tramite prenotazione del biglietto.

Biglietti agevolati

L’acquisto dei biglietti per persone con disabilità che necessitano di accompagnatore e/o di posto con carrozzina deve essere effettuato telefonando al numero 0464 016576 o mandando una mail a booking@orienteoccidente.it. Eventuali accompagnatori avranno accesso gratuito agli spettacoli.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare la sezione BOX OFFICE del nostro sito.

Subpac | ph Monia Pavoni

Grazie per il vostro aiuto!

Saremo felici di accogliere i vostri suggerimenti e segnalazioni per una gestione sempre più accurata ed aggiornata delle informazioni, delle nostre policy e degli itinerari di accesso agli spazi.

Scriveteci a booking@orienteoccidente.it