Accessibilità
Ogni individuo ha il diritto di godere delle arti
Le porte di Oriente Occidente Dance Festival non sono mai state così aperte!
Da qualche anno il Festival è impegnato in progetti che coinvolgono artiste e artisti con disabilità, per creare insieme spettacoli innovativi, portando avanti un’indagine sulla ricchezza estetica e artistica che la diversità può offrire.
Ma non solo. Oriente Occidente Dance Festival vuole essere una realtà aperta a 360 gradi, rendendo gli eventi il più possibile accessibili a pubblici con disabilità. Insieme al nostro Team Accessibilità lavoriamo per rendere il Festival uno spazio aperto, accogliente e vivibile, nella convinzione che la comunicazione sia il primo passo per costruire relazioni e abbattere barriere.
Rovereto è una città piccola, è facile orientarsi e muoversi al suo interno. Il centro ha poco traffico e poche automobili. I marciapiedi sono dotati di rampe per carrozzine. Rovereto è una città adatta all’accessibilità. Tuttavia, è bene fare attenzione:
alcune strade sono in salita
alcuni marciapiedi possono diventare scivolosi quando piove
nel centro storico ci sono vie con pavimentazione irregolare in pietra.
Tre azioni ci guidano ogni anno: orientarsi all’interno della programmazione e degli spazi del Festival; fare in modo che le persone possano scegliere con consapevolezza ciò che è più adatto per sé; cercare di offrire un’esperienza positiva a chi decide di trascorrere tempo al Festival.
Per ogni venue di spettacolo è stato realizzato un access rider comprensivo di descrizioni dettagliate sull’accessibilità fisica del luogo. Abbiamo inoltre reso più navigabili gli spazi formulando dei cartelli ad hoc e con tecniche specifiche.
Clicca qui per maggiori informazioni sul Teatro Zandonai
Clicca qui per maggiori informazioni sull'Auditorium Melotti
Clicca qui per maggiori informazioni su Oriente Occidente Studio
Clicca qui per maggiori informazioni sul Mart
Clicca qui per maggiori informazioni sul Muse
Clicca qui per maggiori informazioni su MoM Officina
Clicca qui per maggiori informazioni su Smartlab
Clicca qui per maggiori informazioni su Urban City
Clicca qui per maggiori informazioni su Piazza Erbe
Clicca qui per maggiori informazioni su Piazza Caduti sul Lavoro
Clicca qui per maggiori informazioni su Oratorio Rosmini
Clicca qui per maggiori informazioni su MITAG - Museo Storico Italiano della Guerra
Sono disponibili audio-descrizioni della Sala Conferenze Mart e Smart Lab per persone cieche e ipovedenti e per chiunque preferisca l’ascolto alla lettura.
Ogni anno selezioniamo alcuni spettacoli che, per caratteristiche tecniche o artistiche, risultano più accessibili.
Clicca qui per scoprire gli spettacoli adatti a persone sorde.
Clicca qui per scoprire gli spettacoli adatti a persone neurodivergenti.
Clicca qui per scoprire gli spettacoli adatti a persone cieche e ipovedenti.
Per ogni spettacolo sono analizzati e segnalati tutti gli elementi che potrebbero recare disagio. Tutte le informazioni nelle pagine degli spettacoli, sezione accessibilità.
Per gli spettacoli MONUMENT 0.10: The Living Monument, Birdsong, Orage, A park + Tuonelan, Último Helecho, Yé! c'è la possibilità di usare i Subpac, innovativi strumenti audio-tattili nati per esperienze di realtà virtuale che si indossano come zaini e che vibrano al ritmo della musica, permettendo la percezione sonora attraverso il tatto. Sono stati adottati per persone sorde e ipoudenti, le quali avranno la priorità sull'utilizzo, tramite prenotazione del biglietto.
L’acquisto dei biglietti per persone con disabilità che necessitano di accompagnatore e/o di posto con carrozzina deve essere effettuato telefonando al numero 0464 016576 o mandando una mail a booking@orienteoccidente.it. Lo staff di Oriente Occidente risponderà alle vostre chiamate dalle 10 alle 14 dal lunedì al venerdì e a partire dal 3 settembre fino a fine Festival anche sabato e domenica. Eventuali accompagnatori avranno accesso gratuito agli spettacoli.
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare la sezione BOX OFFICE del nostro sito.
Gli spazi di decompressione sensoriale sono zone di riposo, utili allo scarico di energia che a volte vivere l’esperienza teatrale può provocare. Sono zone appartate, comode, accoglienti, dove verranno distribuiti tappi antirumore e dove chi ne sente necessità potrà trovare uno spazio sicuro e adibito alla decompressione emotiva e sensoriale.
Nascono per lo più per persone con autismo e/o neurodivergenze, ma possono essere utili a chiunque abbia voglia di un tempo in uno spazio sicuro e appartato.
Troverai spazi di decompressione sensoriale nei nostri teatri e luoghi di spettacolo.
Il discorso inaugurale ed il discorso di chiusura del Festival saranno tradotti in LIS (Lingua dei Segni Italiana), e grazie alla collaborazione con ENS Trento sarà presente dello staff segnante.
Saremo felici di accogliere i vostri suggerimenti e segnalazioni per una gestione sempre più accurata ed aggiornata delle informazioni, delle nostre policy e degli itinerari di accesso agli spazi.
Scriveteci a booking@orienteoccidente.it