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Dies Irae. Concerto per donne e martelli
Galina Ustvolskaya è conosciuta come la Donna col Martello, una compositrice che ha incarnato la resistenza, con la sua musica essenziale e radicale, estrema e potente. Suoni martellanti e ossessivi si intrecciano a gesti e movimenti incarnati da una comunità di donne di ogni età che utilizza il palco come spazio di forza, dove il corpo diventa oggetto e strumento di violenza. Il Dies Irae è un concerto performativo, un rituale misterioso, un’idea di intima liberazione dai poteri omologanti.
Il gruppo di performer partecipa a un laboratorio guidato da Gloria Dorliguzzo per non professioniste.
[...] un concerto performativo che [...] esplora il tema della violenza affrontato nella sua sfera più religiosa ed evocativa, ma anche in un senso più terreno di violenza sul lavoro e sul corpo femminile.
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Spazio accessibile a persone con ridotta mobilità.
Nel luogo dello spettacolo è presente uno spazio di decompressione sensoriale.
Audio-introduzione per persone cieche e ipovedenti.
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Regia e coreografia Gloria Dorliguzzo
Interpreti il gruppo di performer parteciperà a un laboratorio guidato da Gloria Dorliguzzo per non professioniste
Musiche Galina Ustvolskaya
Maestro di musica Riccardo Munari
Sound engineer Filippo Cossu
Produzione Fuorimargine - Centro di produzione di danza e delle arti performative della Sardegna
Ringraziamenti Lenz e C&C Company
Durata 20'
Il progetto è sostenuto da Europe Beyond Access cofinanziato dal programma Europa Creativa.
Lo spettacolo fa parte del percorso tematico Dissonanze. Per scoprire di più, visita la pagina di box office.