Mart
Habitat – cruising intermediale
Prima assoluta | Coproduzione Oriente Occidente | D.Arte
Un museo fuori asse: nella collezione permanente del Mart, un’esperienza site-specific stravolge l’esperienza della visita. Un’audioguida alternativa accompagna il pubblico, mentre le opere prendono voce attraverso testo, musica e interventi performativi. Ispirata dai testi intorno alla volontà delle immagini dell’iconologo W.J.T. Mitchell, l’esperienza incrina la consuetudine: lo sguardo cambia mentre le opere smettono di essere oggetti da guardare e iniziano a respirare, parlare e desiderare.
Cult of Magic fa così: attribuisce un significato diverso (da quello più comune) al termine “immersivo” e quando danza e suona di fronte allo spettatore lo porta dentro, dove c’è amore, stupore. Lo fa nei luoghi più disparati.
Evento non accessibile a persone con ridotta mobilità.
Evento non accessibile a persone sorde.
Elementi potenzialmente disturbanti: buio totale, luci strobo, testo parlato, alto volume della musica, utilizzo della macchina del fumo, linguaggio e temi forti, nudo integrale, performance itinerante.
Per informazioni ancora più dettagliate sui trigger warning, contattateci alla mail accessibilita@orienteoccidente.it
Maggiori informazioni su tutte le azioni di accessibilità click qui.
Uno spettacolo di Cult of Magic
Ideazione e regia di Francesco Sacco
Coreografia di Giada Vailati
Interpreti Giada Vailati e Giulia Russo
Testo di Francesco Sacco
Voce narrante Pierpaolo Capovilla
Musica di Luca Pasquino e Francesco Sacco
Coro di voci bianche C. Eccher
Coproduzione Mart e Oriente Occidente all’interno del progetto D.Arte
Durata 60’
Lo spettacolo è parte di D.Arte, ampia collaborazione tra Oriente Occidente e Mart.