Rovereto, Auditorium Fausto Melotti
The Other Side of The River
The Other Side of the River, l’altra parte del fiume, è il mondo occidentale irraggiungibile negli anni dell’impero sovietico. È un brano che avanza per accumulazioni di immagini. Il coté nostalgia è affidato a un testo che racconta la difficoltà di rapporti sociali e sessuali nei tempi sovietici; segue un testo sulla traversata del fiume, che, come si diceva, è la metafora del passaggio da Oriente a Occidente, ma anche la trasformazione della società in senso occidentale.
The Other Side of The River
prima nazionale
Coreografia, scenografia, costumi Olga Pona
Musica Richard Galliano, Ryoji Ikeda, AlexanderZacepin, Anton Bagatov, AndreHornez e Henry Betti
Sound edit Olga Pona
Luci Ansgar Kluge, Vladimir Karpov
Danzatori Maria Gerasimova, Tatiana Lumpova, Olga Sharova, Vladislav Morozov, Andrey Zykov, Artem Sushchenko, Rafael Timerbakov, Vladimir Vdovenko
durata 50 minuti



