05/09/2024 - 16:00

Teatro alla Cartiera

Frammenti d’infinito

Anteprima | Co-produzione Oriente Occidente

Nella cultura della sovraesposizione mediatica e dell’apparire, i nostri corpi sono diventati sempre più immagini da esibire, oggetto di racconti da consumare senza sosta, figure sottoposte allo sguardo curioso e indagatore di osservatori sconosciuti. In questo dittico dal titolo Frammenti d'infinito, Aristide Rontini prima sottrae i corpi alla luce diretta facendoli ombre che perdono i loro confini e si perdono nell’orizzonte aperto dell’infinito, poi li moltiplica, li fa più numerosi, invitandoli dalle diverse comunità. E, ancora una volta, ci mostra le loro, le nostre, infinite possibilità di essere.

La seconda parte del lavoro è creata grazie a un laboratorio di comunità che il coreografo ha tenuto a Rovereto con persone non professioniste, amanti della danza e del teatro.

Frammenti d’infinito

Black eye back

Coreografia Aristide Rontini
Interpreti Silvia Brazzale, Cristian Cucco, Orlando Izzo
Drammaturgia Gaia Clotilde Chernetich
Sound design Vittorio Giampietro
Costumi Orlando Izzo
Disegno luci Angelo Generali
Produzione Nexus Factory
Co-produzione Masque teatro
Con il supporto di Progetto Residenze Artistiche 2022/2023 Area Cultura Comune di Imola, Danza Urbana - Rete h(abita)t / MUVet, Northern School of Contemporary Dance

Questo progetto è stato sostenuto da Open Dialogo, un progetto di scambio culturale bilaterale curato da Stopgap Dance Company e commissionato dal Ministero della Cultura italiano (Direzione Generale Spettacolo), dall’Arts Council England, dall’Istituto Italiano di Cultura di Londra e dal British Council

CORpOrale

Coreografia Aristide Rontini
Interpreti partecipanti al laboratorio
Dramaturg
Gaia Clotilde Chernetich
Sound Designer Vittorio Giampietro
Collaborazione produttiva Nexus Factory, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale - Focus CARNE, Oriente Occidente nel progetto Europe Beyond Access co-finanziato Creative Europe

Durata 30' + 10'


Il progetto è sostenuto da Europe Beyond Access cofinanziato dal programma Europa Creativa.