Crossing the sea

Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito a una trasformazione significativa nel campo della ricerca artistica: le nuove generazioni di creativi si sono concentrate su contesti "site specific" e "human specific"; si sono rivolti a pubblici diversificati; hanno sviluppato formati esportabili in diversi contesti e mescolato stili e discipline.

Crossing the Sea è un progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo per creare e consolidare collaborazioni tra Italia, Medio Oriente, Asia, Oceania e Sud America, realizzato grazie a una rete di sette partner italiani e dieci internazionali con il supporto del Ministero della cultura all’interno del bando Boarding Pass Plus. Un processo di internazionalizzazione finalizzato a promuovere occasioni di networking e condivisione di buone pratiche, favorire coproduzioni internazionali e scambi bilaterali, permettere la conoscenza diretta del pubblico di diverse aree geografiche da parte degli artisti e incentivare la partecipazione a piattaforme extraeuropee e meeting internazionali.

Partner italiani:

Marche Teatro / Inteatro Festival (capofila), Anghiari Dance Hub, Armunia / Festival Inequilibrio, Fondazione I Teatri, Mosaico Danza / Festival Interplay, Oriente Occidente Festival, Triennale Milano Teatro.

Partner stranieri:

High Fest, Small Theatre (Armenia); Orient Production (Egitto); Arab Theatre Training Center (Libano); Attakalari Center for Movement Arts (India); T.H.E. Dance Company (Singapore); SIDance, Seoul Institut of the Arts (Corea); Tjimur Dance Theatre (Taiwan); Shangai Dramatic Arts Center, Shangai International Dance Center, Beijing Dance LTDX, Hong Kong Arts Festival (Cina); Kinosaki International Art Center, TPAM (Giappone); Pippa Bailey/Change Fest (Australia); Persona Colectivo (Cuba); Alianza Francese, Festival indisciplinados (Perù); Reside (Brasile); Teatro a Mil Foundation (Cile).

crossingthesea

NUOVO BANDO 2021/2022

Il bando 2021 permette a ulteriori artisti/compagnie di entrare a far parte del progetto e prendere parte alle attività di Crossing the sea. Gli artisti già selezionati nelle precedenti edizioni del bando continuano ad essere parte del progetto e non dovranno presentare una nuova domanda di partecipazione.

Vengono selezionati un minimo di 6 artisti/compagnie italiani per prendere parte alle attività del progetto, quali:

  1. selezione da parte dei partner stranieri per ospitalità presso le loro sedi (residenze creative e di ricerca, workshops, scambi di pratiche con artisti locali e internazionali);

  2. selezione da parte dei partner stranieri per scambi di pratiche e workshops da realizzarsi in digitale;

  3. partecipazione agli eventi digitali del network (presentazione artisti italiani e stranieri, networking, presentazione creazioni digitali).

Ai fini della selezione, sono richiesti una lettera motivazionale, il curriculum dei partecipanti e un portfolio video, che possa essere rappresentativo della propria cifra stilistica. Viene inoltre richiesto anche un breve documento integrativo, che approfondisca in forma libera il tipo di ricerca che si sta portando avanti in questo momento e che potrebbe divenire oggetto di uno sviluppo all’estero.

Le domande di partecipazione devono pervenire entro le ore 12.00 di martedì 14 settembre 2021.

Calendario del progetto 2018/2019

Ottobre 2018 Inizio dello scambio e delle relazioni tra i partner. Pubblicazione bandi.

Novembre 2018 Pubblicazione dei bandi

Dicembre 2018 Chiusura delle call e selezione. Calendario definitivo delle attività.

Gennaio 2019 Tutoring iniziale dei progetti selezionati. Individuazione festival a cui far partecipare gli operatori selezionati.

Febbraio - Novembre 2019 Progetti artistici: ospitalità in Italia presso i partner per l'avvio del processo di lavoro. Attività all’estero con evento dimostrativo finale o altre attività di restituzione. Ospitalità presso i partner per una restituzione italiana.

Dicembre 2019 Chiusura del progetto. Elaborazione dei risultati.


Progetto finanziato nell’ambito del bando Boarding pass plus del MIC Ministero della Cultura.