ECONOMIA E ARTE

Festival dell'economia 2023
Arte, teatro e danza, cinema. Cultura e immaginario come motori dell’economia del territorio e del Pil, fra pubblico e privato

Anche Oriente Occidente sarà al Festival dell'Economia di Trento!

Il Festival dell'Economia - organizzato da Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing - raggiunge quest'anno la sua diciottesima edizione e sarà in scena a Trento tra il 25 e il 28 maggio con un programma vasto che aprirà il dibattito tra le menti più brillanti del panorama scientifico e mediatico, gli opinion leader di riferimento e importanti esperti delle più diverse discipline per guardare verso il Futuro del futuro.

È questo infatti il titolo di questa edizione che lancia lo sguardo oltre, cercando di capire cosa ne sarà del mondo dopo una pandemia e una guerra.

Ma in tutto questo che ruolo gioca l'arte? Su questo si concentrerà il dibattito dell'appuntamento in cui siamo coinvolti grazie alla presenza del nostro Presidente Paolo Baldessari, dal titolo Arte, teatro e danza, cinema. Cultura e immaginario come motori dell’economia del territorio e del Pil, fra pubblico e privato e in programma per venerdì 26 maggio alle ore 17.30 alla Sala Marangonerie del Castello del Buonconsiglio a Trento.

Quasi il 6% delle persone in Italia lavora all’interno del sistema culturale e creativo. Il valore generato dal comparto culturale ammonta a 239 miliardi. Insieme al turismo, la cultura rappresenta il 12% del prodotto interno lordo del nostro Paese.

Numeri significativi, dati che raccontano come la cultura rappresenti terreno fertile per coltivare benessere economico oltre che sociale. Ma quanta consapevolezza esiste su questi temi? Quanto ancora c’è bisogno di “fare cultura sulla cultura”?

Al tavolo dei relatori insieme al Presidente Baldessari ne discuteranno Giacomo Bianchi, Presidente di Arte Sella, Irene Sanesi, partner BBS-Lombard e Franco Broccardi, anche lui partner di BBS-Lombard oltre che membro del consiglio direttivo di Oriente Occidente. A moderare il dialogo sarà Nicoletta Polla Mattiot, direttrice di HTSI, magazine di arte, design, moda e lifestyle del Sole 24 Ore.

Non sarà però questo l'unico evento in cui siamo coinvolti. Sabato 27 maggio infatti tra le 14.45 e le 16.15 nella sede di Trento di Fondazione Caritro, saranno presentati i percorsi di co-innovazione per la generazione di impatto sociale di Foundation Open Factory.

Nato nel 2020 per volontà di Fondazione Caritro, Cariverona e Cariparo in collaborazione con ELIS e dal 2022 supportato anche da Fondazione Sparkasse Bolzano, Foundation Open Factory permette di svolgere percorsi di Open Innovation per supportare lo sviluppo tecnologico in chiave di impatto sociale sul territorio, introducendo progetti di co-innovazione tra Imprese, Enti Non Profit, Fondazioni Bancarie, Startup, Centri di Ricerca ed Università.

Il progetto a cui abbiamo partecipato è Veevo, un esempio concreto di come mondi diversi si possono fondere, di come cultura e tecnologia possono lavorare insieme per una maggiore inclusività e partecipazione nel modo dello spettacolo dal vivo.

L'obiettivo che ci eravamo posti era la creazione di un applicativo che fosse di supporto ad artisti e artiste nella fase creativa, per fare in modo che nel processo di produzione fossero inserite riflessioni sull'accessibilità degli spettacoli.

Il percorso è stato avvincente e ci ha portati fino alla creazione del mockup che sabato sarà presentato all'interno del contesto del Festival dell'Economia. Ci hanno accompagnati, oltre al team Veevo, il professore Roberto Napoli della School of Innovation dell'Università di Trento, il compositore musicale Vittorio Giampietro e il nostro accessibility manager Diana Anselmo (pronomi maschili).

L’ingresso a tutti gli eventi del Festival dell'Economia è gratuito fino ad esaurimento posti, non è prevista la prenotazione.