Altri due anni di progetto per abbattere le barriere nelle arti performative
Il progetto Europe Beyond Access entra in una nuova fase per i prossimi due anni, rafforzando il suo impegno nell’abbattimento delle barriere nel settore culturale per artisti, artiste e pubblico sordo e con disabilità.
Negli ultimi sette anni, la visibilità del lavoro degli artisti sordi e con disabilità nella danza e nel teatro in Europa è aumentata, ma le barriere e la mancanza di accesso all’educazione culturale restano un problema concreto nelle arti performative. Il recente rapporto internazionale “Learning to Change” evidenzia una situazione ancora segnata da esclusione e marginalizzazione.
Come sottolinea Ben Evans, Project director:
Non è più accettabile che denaro pubblico venga speso in prodotti culturali non accessibili che escludono artisti sordi e con disabilità, malattie croniche e neurodivergenti da opportunità che dovrebbero essere aperte a tutti e tutte.
Nei prossimi due anni, il consorzio di cui siamo parte insieme a dieci organizzazioni europee, lavorerà per favorire maggiore creazione artistica, accesso e leadership. L’obiettivo è valorizzare la qualità e l’innovazione del loro lavoro, contribuendo a una scena artistica europea più inclusiva e ricca.
Attraverso formazione, residenze, laboratori e sostegno alla creazione, il progetto continuerà a sfidare il settore culturale, aprendolo a una generazione crescente di artisti innovativi e riflessivi.