EBA Europe Beyond Access

Moving beyond isolation and towards innovation for disabled artists and European audiences 2018/2022

L’obiettivo progettuale del progetto europeo di larga scala Europe Beyond Access è di abbattere l’isolamento degli artisti con disabilità ampliando i loro orizzonti e promuovendo il loro sviluppo creativo, presentandone i lavori più rilevanti e innovativi al pubblico europeo.

Scambio fra artisti, laboratori internazionali, residenze creative, la creazione una piattaforma digitale di scambio, commissioni artistiche, co-produzioni, presentazioni pubbliche e tournée aiuteranno a sviluppare la visibilità e l’interesse verso un campo dello spettacolo considerato ancora “di nicchia”.

Le finalità del progetto sono dunque quelle di favorire la mobilità internazionale, promuovendo la formazione, la sensibilizzazione del pubblico e la realizzazione di focus tematici per ogni gruppo coinvolto: dagli artisti ai professionisti, dai programmatori al pubblico.

disabilityartsinternational

Partner del progetto

British Council (GB) ha permesso agli artisti disabili britannici di esibirsi in tutto il mondo per 30 anni e attualmente lavora in 37 paesi. Accanto alla presentazione di opere artistiche di alta qualità, il British Council facilita la formazione di professionisti delle arti performative nel campo della disabilità, dibattiti e conferenze di policy-maker che cercano di condividere le conoscenze e le pratiche inclusive in merito all'accesso all’arte per le persone con disabilità.

britishcouncil

Onassis Cultural Centre (GR ) è lo spazio culturale di Atene che ospita eventi e azioni in tutto lo spettro delle arti, dal teatro, alla danza, dalla musica alle arti visive / digitali fino alla parola scritta, con particolare attenzione all'espressione culturale contemporanea, al sostegno degli artisti greci, alle collaborazioni internazionali e all'educazione di bambini e persone di tutte le età attraverso l'apprendimento permanente. OCC-Stegi offre un programma di danza e disabilità dal 2012. Nel 2013 ha preso parte a Unlimited Access, una partnership supportata da Creative Europe con British Council e altri due. Questo ha lanciato il programma partecipativo di OCC-Stegi per aspiranti ballerini diventando il partner principale di un programma Erasmus + (con P3 Holland Dance e P6 Skånes DansTeater), alla ricerca di metodologie di insegnamento della danza inclusive.

sgt.gr

Holland Dance Festival (NL) è una grande organizzazione nazionale che offre agli aspiranti artisti con disabilità l'opportunità di lavorare a livello professionale. È stato il pioniere nazionale di riconoscimento degli artisti con disabilità, oltre ad averne inserito lavori nel suo programma. Holland Dance ha assunto un ruolo nazionale nella diffusione delle pratiche inclusive, in collaborazione con i sostenitori e le reti locali che si dedicano all’arte performativa, ospitando due importanti conferenze sul tema della danza e la disabilità.

holland-dance

Kampnagel (DE) è uno dei più grandi luoghi di produzione e presentazione di spettacoli in Europa, e attraverso una ricerca durata sette anni su come creare collaborazioni tra artisti con disabilità e ha creato alcune dei lavori più interessanti e impegnati d’Europa.

kampnagel

Skånes Dansteater (SE) si è impegnato e sviluppato progetti di comunità con un impegno a lungo termine, con un forte sostegno di aspiranti e giovani artisti con disabilità. Dal 2014 Skånes Dansteater ha integrato regolarmente danzatori con disabilità nel suo repertorio. L'organizzazione è diventata una voce di primo piano nel campo delle arti e delle disabilità in Svezia e nel resto della Scandinavia ed è spesso invitato a condividere le proprie competenze in occasione di conferenze e seminari.

skanesdansteater

Per.Art (RS) ha gestito il programma "Arte e inclusione" dal 1999 raccogliendo persone con disabilità dalle scuole, artisti (teatro, danza e arti visive), educatori, rappresentanti di istituzioni culturali, architetti e studenti. Per.Art ha collaborato inoltre con moltissime organizzazioni artistiche regionali, nazionali e internazionali per condividere le pratiche inclusive nonché le eccellenze creative di artisti con disabilità.

PerArt

Rete Italiana Europe Beyond Access 2021/2023

La Rete Italiana Europe Beyond Access 2021/2023 si impegna nella creazione di un network di alleati finalizzato ad interrogare e discutere i temi di accessibilità ed inclusione nelle arti performative per generare consapevolezza, diffondere conoscenze ed esperienze di buone pratiche, incoraggiare maggiore partecipazione e leadership di artisti e operatori culturali con disabilità.

La rete si impegna nell’incoraggiare gli stakeholders all’elaborazione di strategie e piani d’azione per abilitare ed incoraggiare la partecipazione di persone con disabilità al mondo delle arti performative, garantendo, durante questo processo, una consultazione continua di persone con disabilità e delle loro organizzazioni rappresentative.

Ente capofila:

Oriente Occidente

Partner del progetto:

Accademia Nazionale di Danza – Roma
AMA Accademia Mediterranea dell’Attore – Lecce
Associazione Culturale Fuori Contesto – Roma
Associazione Culturale Teatro Menzatì co-gestore del Tex_Teatro dell’ExFadda – San Vito dei Normanni
Ater Fondazione – Circuito Teatri Emilia Romagna
BIG Bari International Gender Festival
Balletto Civile – La Spezia
BASE – Milano
C-FARA – Matera
Centro Nazionale Di Produzione | Virgilio Sieni - Firenze
CSC Cento Servizi Culturali Santa Chiara – Trento
Compagnia Menhir – Ruvo di Puglia
Compagnia teatrale L’Albero – Melfi e Matera
Compagnia Xe/Julie Ann Anzilotti, San Casciano Val di Pesa (FI)
Comune di San Vito dei Normanni
Danae Festival – Milano
Dancehaus più - Centro di produzione nazionale – Milano
ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione
Factory Compagnia Transatlantica – Lecce
Fattoria Vittadini – Milano
FDE Festival Danza Estate – Bergamo
Festival Le Danzatrici en plein air – Ruvo di Puglia
Festival Tanz Bozen / Bolzano Danza
Fondazione Armunia - Castoglioncello
Fondazione Campania dei Festival
Fondazione Haydn di Trento e Bolzano
Fondazione I Teatri – Reggio Emilia
Fondazione Matera-Basilicata 2019
Fondazione Nazionale Della Danza/Aterballetto – Reggio Emilia
Fondazione Piemonte dal Vivo
Fondazione del Teatro Stabile di Torino
Fondazione Teatro Grande di Brescia
Fuorinorma – Brescia
IAC Centro Arti Integrate – Matera
La Luna nel Pozzo – Ostuni
Lenz Fondazione – Parma
MILANoLTRE Festival – Milano
MUVet – Bologna
Orbita | Centro nazionale di produzione della Danza di As. Spellbound – Roma
Orlando Festival – Bergamo
Pergine Festival – Pergine
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Short Theatre – Roma
Teatro Carcano - Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano s.r.l.
Teatro delle Moire Danae Festival – Milano
Teatro La Ribalta – Bolzano
Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura
Teatro Stabile di Bolzano
Teatro Telaio - Brescia
Triennale Milano Teatro
Versiliadanza - Firenze

Protocollo d'intesa

Mixed doubles è una serata di quattro nuovi duetti di danza con ballerini con disabilità da noi commissionati assieme ad altri tre partner del progetto Europe Beyond Access: Holland Dance Festival, Skånes Dansteater e Onassis STEGI.

I duetti rientrano nelle produzioni promosse e sostenute da Europe Beyond Access e portano in scena, insieme, artisti disabili e non provenienti da Svezia, Grecia, Italia e Paesi Bassi.

Tra le domande alla base del progetto rientrano le seguenti: cosa ci avvicina e cosa vogliamo celebrare l'uno nell'altro? Come possiamo decostruire nozioni superate di perfezione e bellezza? Come può la danza esprimere i diversi incontri che abbiamo nella vita, da dialoghi energizzanti a momenti di tenerezza e cura?

I quattro duetti, coreografati da Venetsiana Kalampaliki, Faizah Grootens, Diego Tortelli e Roser López Espinosa, sono presentati in tournee secondo il seguente calendario:

  • 6, 7, 8 febbraio 2020, Holland Dance Festival, The Hague (NL)

  • 16 luglio 2021, Kalamata Festival, Onassis Cultural Centre, Atene (GR)

  • 12 settembre 2021, Festival Oriente Occidente, Rovereto (I)

  • 17 – 18 novembre 2021, Skånes Dansteater, Malmö (SE)

Feeling Good | ph Vassilis Goumas

Altra produzione nata in seno al progetto Europe Beyond Access è Mody Dick, co-produzione tra Oriente Occidente e Dansnät Sverige che vede una coreografia di Chiara Bersani realizzata per quattro danzatrici abili e con disabilità di Danskompaniet Spinn.

Il lavoro, sviluppato nell'arco di differenti residenze artistiche, due delle quali tenutesi a Rovereto nei nostri spazi di Oriente Occidente Studio, riflette sulla difficoltà di vivere la disabilità durante la pandemia partendo dal romanzo ottocentesco di Herman Melville. Un’opera sull'attesa e sullo smarrimento, quello smarrimento che produce la nebbia che improvvisamente sale dal mare.

Moby Dick è stato presentato in prima assoluta durante Oriente Occidente Dance Festival 2021 a Rovereto.

Moby Dick | ph Federico Gazza
Residenze artistiche

Tra le azioni supportate da Europe Beyond Access vi sono anche le residenze artistiche.

Nel corso degli anni, all'interno del progetto, abbiamo ospitato nei nostri spazi di Oriente Occidente Studio diverse ricerche artistiche in fasi più o meno avanzate. In particolare:

Lab. EBA | Highlighting the grey zones

A settembre 2021, durante la 41° edizione di Oriente Occidente Dance Festival, si tiene a Rovereto il laboratorio internazionale Highlighting the grey zones. Research on the dramaturgy of movement transitions. Il laboratorio, parte delle azioni rientranti nel progetto Europe Beyond Access, è tenuto dalla drammaturga Gaia Clotilde Chernetich assieme a Giuseppe Dagostino ed è rivolto a performer con disabilità o comunque interessati a uno scambio e una ricerca più aperta e fuori dalla norma.

Highlighting the grey zones esplora gli approcci che gli artisti possono usare per registrare, documentare e considerare i propri vocabolari di movimento. L’obiettivo è quello di sostenere l’autoosservazione, l’auto-documentazione e la capacità individuale di comporre drammaturgie di movimento con particolare attenzione alle transizioni.

L'obiettivo del workshop è quello di interrogare e sviluppare le transizioni, intese come componenti strutturali di una partitura performativa, attraverso l'osservazione e la progettazione di una drammaturgia e di un lavoro di danza reale. Il workshop accoglie, promuove e intreccia riflessioni aperte e condivise, pratiche performative e conoscenze teoriche. La diversità sarà un terreno di partenza comune e l'obiettivo è quello di sviluppare la propria pratica attraverso il lavoro individuale e collettivo.

Indipendentemente dalla forma che la propria abilità assume giorno per giorno, il principio che muove questa esplorazione parte dall'idea che il corpo si muove tra elementi che possono ridisegnare un possibile perimetro di presenza. La ricerca di punti di riferimento e di risposte non assume mai un carattere definitivo, ma fotografa il presente e lo rinnova rilanciando le sue istanze nel futuro prossimo, quel tempo che si affaccia sul corpo come spazio accogliente all'interno del quale è possibile portare avanti l'esplorazione.

Lab Europe Beyond Access, Rovereto | ph Simone Cargnoni
Presenti Accessibili | Milano, 27-29 aprile 2022

Nel mese di aprile 2022 Oriente Occidente, grazie al sostegno di Ministero della Cultura e Regione Lombardia, e con la collaborazione di Al.Di.Qua Artists, associazione di artisti e artiste con disabilità, organizza e cura PRESENTI ACCESSIBILI, il primo evento in Italia dedicato al tema dell'accessibilità nel contesto culturale , in particolare nelle arti performative.

Il programma include due giorni di workshop e laboratori per operatori del settore culturale, una serata al Teatro Carcano con lo spettacolo TRIPLE BILL dedicato al grande pubblico e un convegno che vuole rappresentare momento di confronto tra le figure apicali delle istituzioni, i decisori politici, i finanziatori e le artiste e gli artisti con disabilità per mettere il tema dell'accessibilità della cultura sul tavolo della politica.

Scopri di più sulla landing page dedicata all'evento qui

Banner Presenti Accessibili | ph Giulia Lenzi