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mar 8 set
Teatro alla Cartiera, Rovereto
20.30
 
Costas Lamproulis
Unlabel - Germania
 

Gravity (and other attractions)

Biglietto unico 10 
Under 26 5 





PRIMA NAZIONALE
COPRODUZIONE ORIENTE OCCIDENTE DANCE FESTIVAL

Danza che non "ex-clude", danza che punta alla messa in circolo di voci e abilità molteplici. Danza che mira a sviluppare la capacità di vedere in “altro modo”, di sentire in “altro modo”. Che implica la necessità di accettare la diversità.

Sin dai suoi esordi Oriente Occidente ha puntato sull’inclusione, molti i lavori presentati in cui il bagaglio reale, la verità, si innestava nella ricerca estetica di questo o quel coreografo/regista ospite: da Pippo Delbono a Michela Lucenti, passando per i diversi artisti che hanno creato per Candoco, fino alla presentazione lo scorso anno di Stopgap Dance Company.

Inserito in progetti europei miranti a sviluppare nuovi strumenti per l’accessibilità dello spettacolo dal vivo come ImPArt-Performing Arts redesigned for an immediate accessibility (2017-2020) co-finanziato Creative Europe, il Festival ha scelto ora di presentare Gravity (and other attractions) della compagnia Un-Label, gruppo di ricerca global che mette in rete artisti, esperti, scienziati con diverse abilità al fine di sviluppare un background conoscitivo volto alla realizzazione di performance accessibili a tutti e che permetta a ogni essere umano di avere un’esperienza equa al prodotto artistico.

Come? Attraverso l’attenzione o lo sviluppo di segni artistici dell’interpretazione del linguaggio – sottotitolatura creativa, visual vernacular, nuove tecnologie, introduzioni e descrizioni - trasformati in elementi essenziali della drammaturgia dello spettacolo.

Gravity è il risultato di questa ricerca collettiva che ha coinvolto quattro paesi europei: Armenia, Germania Grecia e Italia. Un duetto di danza contemporanea e parola interpretato da Lolo e Tiki: lei udente, lui no. In una scena algida, i due sono seduti su sgabelli. Sembrano in attesa della metropolitana, di un treno. È un viaggio di corpi, voci e lingua dei segni quello che i ragazzi intraprendono insieme. Raccontano la loro storia; tutti la potranno udire e vedere grazie a una poetica audio-descrizione. Ciascuno dei presenti poi, ne costruirà una propria.

 
Concept, drammaturgia e direzione Costas Lamproulis
Script Max Greyson
Coreografia e danza Sarah “Sarena” Bockers, Dodzi Dougban
Musica e composizione sonora Filippos Zoukas
Visual Tim Stadie
Costumi Sarah Haas
Disegno luci Christian Herbert
Consulenti alla coreografia Despina Bounitsi e Wagner Moreira
Musica (flauto) Ine Vanoeveren
Interpreti LIS Stella Papantonatos e Konstanze Bustian
Consulente ISL Rafael Grombelka
Consulente Visual Vernacular Eyk Kauly 
Consulente per il pubblico ipovedente Franziska Wilke e Andrea Eberl
Produttore creativo Lisette Reuter
Durata 35'


Crediti foto Lara Weiss, Giannis Chatziantoniou