Giornata mondiale per l'ambiente

Come prendiamo in carico la sostenibilità attraverso la danza

Nel mese dell’ambiente vogliamo riflettere e far riflettere sugli effetti a lungo termine che l’operato dell’uomo ha sull’ambiente in cui vive. Il nostro studio vede come protagonista il giovane artista Ludovico Paladini con un progetto sull’utilizzo di materiali in disuso, che condividerà in quattro apparizioni pubbliche a Rovereto.

L’Overshoot day 2022 sarà il 28 luglio. Secondo il calcolo, reso noto nella Giornata mondiale dell’Ambiente (il 5 giugno) dal Global Footprint Network, la giornata in cui il mondo avrà esaurito le risorse naturali che la Terra ci mette a disposizione per quest'anno, cadrà un giorno prima rispetto all’anno precedente, mentre l’Italia ha esaurito le risorse e i servizi naturali a disposizione il 15 maggio. Il nostro paese, secondo i calcoli del National Footprint and Biocapacity Accounts, avrebbe bisogno di 2,7 pianeti per sostenere il proprio stile di vita.

Dati più che allarmanti in considerazione del fatto che il tema della sostenibilità ambientale sia in voga già a partire dal 1972 con la prima Conferenza sull’ambiente delle Nazioni Unite.

Il 25 settembre 2015 i governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, con approvazione dall’Assemblea Generale dell’ONU, sottoscrivono l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.

La “sostenibilità” infatti è un concetto ben più ampio di quello di semplice rispetto dell’ambiente. L’espressione indica che le azioni di oggi hanno un impatto sul futuro e la tutela deve diventare una missione sociale condivisa da tutta la popolazione mondiale.

Tra i nostri valori, e doveri, c’è la volontà di lasciare una eredità positiva alla comunità e al mondo nel quale siamo ospiti e ci stiamo provando riducendo al minimo la produzione di materiale promozionale cartaceo, invitando i nostri pubblici e tutti i nostri artisti e artiste ospiti a ridurre la produzione di rifiuti e differenziarli con precisione, a consumare l’acqua potabile della nostra rete idrica e muoversi servendosi della mobilità pubblica, a piedi o in bicicletta.

Il nostro obiettivo, ospitando Ludovico Paladini con il progetto Leftovers, in residenza nei nostri spazi dal 16 al 30 giugno 2022, è quello di sensibilizzare sul tema del riciclo.

La differenza che intercorre tra i termini “riuso” e “riciclo” è sostanziale: si riutilizza un bene che non è ancora diventato un rifiuto e si ricicla ciò che invece già lo è e che apparentemente non è più funzionale allo scopo per il quale è stato prodotto.

Il progetto dell’artista nasce dal suo interesse nel creare a partire dal vecchio, con un’ottica contemporanea, denaturando l’utilità o il fine per cui è stato prodotto l’oggetto esplorando tutte le sue possibilità artistiche e coreografiche.

Il viaggio di Paladini inizia nel pomeriggio del 16 giugno al CRM - Centro di Recupero Materiali di Rovereto, dove invitiamo tutta la popolazione a cogliere l’occasione per portare gli articoli che intendono gettare. Il lavoro di ricerca avverrà nei tre giorni successivi e si concluderà con la prima apparizione pubblica domenica 19 giugno ore 18 al Giardino S. Osvaldo in S. Maria, dove vedremo come protagonista il primo oggetto scelto.

Questo iter si svolgerà altre due volte con apparizioni pubbliche venerdì 24 giugno ore 18 al Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e giovedì 30 giugno ore 18 al Polo Meccatronica, corpo A modulo 8, per un totale di tre oggetti presentati e recuperati dal CRM giovedì 16, lunedì 20 e sabato 24 giugno.