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mar 4 set
Teatro Zandonai
20.30
 
USHIO AMAGATSU
Sankai Juku - Giappone
 

Meguri

Per festeggiare i quattro decenni di vita della sua compagnia Sankai Juku, nel 2015, Ushio Amagatsu ha realizzato Meguri, magniloquente spettacolo sulla mutevole bellezza della natura. Figura emblematica del Buto giapponese sin dagli anni Settanta e più volte ospitato al Festival Oriente Occidente, Ushio Amagatsu presenta una personalissima interpretazione della ‘danza delle tenebre’, lontana dalla rivendicazione politica delle origine e più interessata ad affondare in una dimensione di estatica bellezza attraverso un linguaggio del corpo che scava nella profondità di ogni essere umano per raggiungere l’universalità. Il titolo Meguri rimanda al verbo giapponese che identifica il movimento circolare dell’acqua e del cosmo, il ciclo delle stagioni e la rotazione terrestre. Il sottotitolo, Esuberanza marina e tranquillità terrestre, chiarisce ulteriormente gli intenti dell’autore sempre pronto a trasportare lo spettatore in un universo simbolico e di confine, sospeso tra lo Shigan (il mondo terreno) e l’Higan (l’aldilà). In linea con la tradizione, i sette danzatori del gruppo, tutti maschi sin dalla fondazione, sono creature dal cranio rasato con il corpo ricoperto di biacca che cercano in scena una conciliazione con i propri demoni e le forze del mondo esterno. Potenti, magnetici e catartici in Meguri sono attorniati dagli elementi naturali ricorrenti nei lavori di Amagatsu (Terra, Acqua, Vento e Sabbia) e da un magnifico fondale, una sorta di muro-bassorilievo di fossili marini del Paleozoico conosciuti con il nome di “gigli di mare”. Le luci virano dal giallo all’ocra secondo un’ispirazione che viene all’autore dai dipinti di Vermeer nei sette tableaux che compongono la pièce rispettivamente intitolati Chiamata da lontano/ Trasformazione sul fondo del mare/Due superfici/Premonizione, Quiete, Tremiti/Foresta di Fossili/Tessiture/Ritorno. I corpi, al pari di una fisarmonica organica, si espandono e si ripiegano su se stessi, si muovono come onde sostenute dal movimento ampio, respirato. Per tutta la pièce si dispiega una tranquillità mistica sostenuta da una musica onnipresente, fluida e ritmicamente invariata. Il risultato è un poema visuale di inaudita raffinatezza.



PRIMA NAZIONALE


Coregrafia Ushio Amagatsu
Assistant
Semimaru 
Musica 
Yac-Kaz, Yoichiro Yoshikawa
Suono / Sound
Aikira Aikawa 
Disegno luci
Satoko Koizumi 
Danzatori
Semimaru, Toru Iwashita, Sho Takeuchi, Akihito Ichihara, Dai Matsuoka, Norihito Ishii, Shunsuke Momoki, Taiki Iwamoto
Stage manager
Kazuhiko Nakahara
Responsabile tecnico
Satoshi Ono

Tour Manager
Hikari Production, Gaëlle Seguin
Coprodotto
Théâtre de la Ville, Paris, Kitakyushu Performing Arts Center, Fukuoka Pref. Japon, Esplanade - Theatres on the Bay, Singapore, Sankai Juku, Tokyo, Japon, Perdiem & Co, Marseille
Con il supporto di
Agency for Cultural Affairs Government of Japan in the fiscal 2018 with the help of Shiseido
Durata 
80’


www.sankaijuku.com


biglietto intero 
A > 22,00 €
B > 20,00 €

Oriente Occidente Emozioni
A > 15,00 € 
B > 14,00 €
B under26 > 5 €